Nasce Zinder S.p.A., fondata nella metà degli anni Cinquanta con sede a Milano. La società avvia le prime attività nel settore dei metalli non ferrosi.
Storia
Nasce Zinder S.p.A., fondata nella metà degli anni Cinquanta con sede a Milano. La società avvia le prime attività nel settore dei metalli non ferrosi.
Lo sviluppo urbano ed economico della città di Milano rende necessario lo spostamento dell’unità produttiva. L’azienda si trasferisce a Trezzo sull’Adda, dove amplia le proprie capacità operative.
Dopo la chiusura della precedente Zinder S.p.A. (1984), l’azienda riparte sotto una nuova proprietà dando vita a ECO-ZINDER. Gli investimenti in ricerca e tecnologie avanzate permettono di proseguire le lavorazioni storiche con standard qualitativi e ambientali significativamente superiori.
Avvio della produzione di solfato di zinco, uno dei prodotti oggi più rappresentativi dell’azienda.
Introduzione della produzione di carbonato di zinco, che amplia la gamma dei derivati dello zinco destinati a diversi settori applicativi.
Raddoppio della capacità produttiva dedicata al trattamento dei residui contenenti metalli non ferrosi, per rispondere alla crescente domanda del mercato.
ECO-ZINDER ottiene la certificazione FAMIQS, fondamentale per operare nel settore agroalimentare e mangimistico con standard di sicurezza e tracciabilità elevati.
ECO-ZINDER ottiene la certificazione ISO 9001 / UNI EN ISO 9001:2015, confermando l’elevato livello dei propri sistemi di gestione della qualità.
Conseguimento della certificazione ISO 14001 / UNI EN ISO 14001:2015, a testimonianza dell’impegno costante nella tutela ambientale e nella gestione sostenibile dei processi.
ECO-ZINDER avvia le collaborazioni strutturate con diverse università italiane, finalizzate allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione nei processi di recupero dei metalli.
ECO-ZINDER ottiene una nuova AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale, che consente di incrementare significativamente i quantitativi di residui trattati.
ECO-ZINDER ottiene la certificazione EoW (End of Waste) in conformità al Regolamento UE n. 715/2013. Nello stesso anno avvia le prime sperimentazioni in ambito BIO, ampliando le potenzialità applicative dei propri prodotti.
Entra in funzione il nuovo impianto di recupero delle acque industriali, migliorando ulteriormente l’efficienza dei processi e riducendo l’impatto ambientale.
Nuovo incremento degli impianti produttivi, con ampliamenti tecnologici finalizzati a incrementare la capacità di trattamento e l’efficienza operativa.
Completata la ristrutturazione della palazzina uffici, che migliora l’organizzazione interna e gli spazi dedicati ai servizi aziendali.
Potenziamento del welfare con la creazione della nuova mensa, un investimento mirato a garantire standard elevati di comfort e servizi d’eccellenza per tutto il team.
Rafforzamento dell’identità societaria attraverso il Codice Etico e il CSR (Corporate social Responsability) Report, strumenti fondamentali per comunicare con trasparenza l’impatto sociale e ambientale dell’attività produttiva.